Newsletter del 17-04-2026
Cari Soci,
Eccoci al terzo appuntamento con la newsletter, un nuovo numero con contenuti selezionati per chi opera nel Trade Finance: aggiornamenti normativi, spunti operativi e riflessioni sulle evoluzioni del settore a livello globale.
Colgo l’occasione per segnalarvi un evento che non potete perdere:
📅 Save the Date — 13 maggio 2026 | ore 16:00 – 18:30
In collaborazione con CETIF, Credimpex Italia organizza un momento di approfondimento sul tema:
«Fidejussioni digitali: lo stato dell’arte per gli appalti in Italia e quale potenziale futuro per il mercato domestico e/o internazionale?»
📍 Studio Legale Clifford Chance – Board Room, 5° piano
Via Broletto 16, Milano
L’evento si terrà sia in presenza che sulla piattaforma Microsoft Teams.
Rimango a disposizione per qualunque contributo o suggerimento: questa newsletter è tanto più ricca quanto più è il frutto di una comunità.
Buona lettura.
Jacopo
Digitalizzazione del Trade Finance: una leva strategica per l'export — Intesa Sanpaolo Inbiz
Un'analisi di Intesa Sanpaolo sulla trasformazione digitale del trade finance e sul suo impatto concreto per le imprese esportatrici italiane. I dati chiave: il trade finance supporta tra l'80% e il 90% del commercio globale; nel 2025 il valore totale degli scambi ha superato i 35 trilioni di dollari (+2,4%), ma le stime 2026 indicano una crescita di soli +0,5%. L'export italiano ha superato i 640 miliardi di euro nel 2025 (+3,3%), con l'Italia consolidata come 4° esportatore mondiale di merci e 2° hub UE. Il "Paper Paradox" rimane un freno strutturale: una singola operazione di commercio internazionale richiede fino a 240 pagine di documentazione e coinvolge oltre 27 parti (ICC). Le procedure manuali generano ritardi medi di 10-14 giorni e costi fino al 20% superiori rispetto ai flussi digitali (WEF). Sul fronte normativo, l'adozione dell'eBill of Lading è al 12,8% nel 2026, con l'obiettivo DCSA del 100% entro il 2030. In Italia, ABI e ICC Italia sono in fase di analisi per il recepimento della MLETR (UNCITRAL), non ancora adottata.
Global Trade Talks: dialogo sul commercio globale tra geopolitica, mercati e regole — ICC Italia & Luiss
ICC Italia e la Luiss School of Law organizzano i "Global Trade Talks", convegno con interventi istituzionali di alto livello: il Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto (keynote speaker), il Segretario Generale ICC John W.H. Denton (online), il Capo di Gabinetto del MIMIT Federico Eichberg e il Vice DG MAECI Alfredo Conte. Tra i relatori anche Jacques Moscianese (Intesa Sanpaolo, Vice Presidente ICC Italia) e rappresentanti di Bayer e Confindustria. L'evento include l'annuncio della Roadmap ICC Italia 2026 sui Global Trade Talks. Evento in presenza alla Luiss di Roma.
Hormuz disruption redirects trade to Oman and Saudi ports — GTR Review
Con lo Stretto di Hormuz ancora bloccato a inizio aprile, i flussi commerciali si stanno ridirizzando verso i porti di Salalah (Oman) e Jeddah (Arabia Saudita), che registrano aumenti di traffico rispettivamente del 38% e del 22% rispetto alla media del primo trimestre. Tuttavia, le fragilità infrastrutturali di questi hub e la congestione crescente ne limitano la capacità di assorbimento.
Può la Supply Chain Finance finanziare la mobilità di filiera andando oltre il eating ESG? — NonSoloAmbiente
Un articolo di approfondimento di Alessio Cinquini pone una domanda strategica: può il Supply Chain Finance evolvere da strumento di ottimizzazione del capitale circolante a vera infrastruttura di sovranità economica per le filiere italiane? La tesi centrale è che la resilienza di una multinazionale non si misura dai dividendi ma dalla capacità dell'ultimo fornitore di non restare a piedi. Il SCF deve andare oltre il rating ESG formale e premiare concretamente la stabilità finanziaria dei fornitori Tier 2 e Tier 3.
Eliminazione della franchigia doganale per le spedizioni sotto i 150 Euro — Fisco e Tasse / Regolamento UE 382/2026
Dal 1° luglio 2026 il Regolamento UE n. 382/2026 elimina la franchigia doganale storica per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro, con l'introduzione di un dazio semplificato di 3 euro per articolo importato. La misura, motivata dall'esplosione dei flussi e-commerce (Temu, Shein) e dall'esigenza di rafforzare i controlli doganali, impatta direttamente sulle strategie delle piattaforme di vendita internazionale e richiede aggiornamenti procedurali per gli operatori doganali italiani.
Ministro Esteri Turco: non vedo ostacoli alla riapertura di Hormuz via negoziati — MarketScreener
Il Ministro degli Esteri turco ha dichiarato di non vedere ostacoli insormontabili alla riapertura definitiva dello Stretto di Hormuz attraverso negoziati, precisando che il punto critico riguarda le eventuali nuove regolamentazioni sul transito marittimo proposte durante i colloqui. La Turchia, insieme agli Emirati Arabi, sta svolgendo un ruolo di mediazione strategica. Il segnale è positivo ma l'incertezza sulle tempistiche mantiene alta la pressione sui noli e sulle assicurazioni marittime.
Esportazioni 2026: le imprese restano ottimiste nonostante il conflitto in Medio Oriente — Intermedia Channel
La Global Survey 2026 di Allianz Trade rivela un dato sorprendente: il 75% delle imprese esportatrici globali dichiara di voler mantenere o aumentare le proprie attività di export nonostante il conflitto in Medio Oriente e la chiusura di Hormuz. Le imprese italiane intervistate mostrano resilienza superiore alla media UE, con strategie di diversificazione verso mercati asiatici, africani e dell'America Latina. Il trade finance è identificato come strumento chiave per mitigare il rischio nei nuovi mercati di sbocco.
Nota informativa dazi, aggiornamento 7 Aprile 2026 — Italian Trade Agency
Un aggiornamento al 7 aprile 2026 sulla situazione tariffaria USA. La Corte Suprema ha dichiarato l'illegittimità dei dazi IEEPA (Liberation Day, aprile 2025), determinando la cessazione di quei dazi. Tuttavia, il 6 aprile 2026 entrano in vigore nuovi dazi aggiuntivi del 50% su prodotti in acciaio, alluminio e rame. Il 2 aprile 2026 sono stati annunciati dazi del 100% su prodotti farmaceutici e ingredienti brevettati. Il documento ICE rappresenta la fonte ufficiale di riferimento per gli esportatori italiani.
Trade Finance market expected to witness rapid expansion through 2033 — OpenPR / HSBC
Un report di mercato rileva che il settore globale del trade finance è atteso in forte espansione fino al 2033, trainato dalla crescita dell'e-commerce internazionale, dalla digitalizzazione delle LC e dall'aumento della domanda nei mercati emergenti. I principali player citati (HSBC, JPMorgan Chase, Citigroup, Standard Chartered) stanno intensificando gli investimenti in piattaforme digitali per la gestione documentale, riducendo i tempi di processing delle lettere di credito fino al 70% rispetto ai processi cartacei.
Tregua USA-Iran? Riapertura precaria dello Stretto di Hormuz — TrasportoEuropa
Nella notte tra il 7 e l'8 aprile 2026 è entrata in vigore la tregua USA-Iran di due settimane, con la riapertura formale dello Stretto di Hormuz alla navigazione commerciale. La prima nave a transitare è stata la bulk carrier liberiana Daytona Beach, partita da Bandar Abbas. Tuttavia, nel pomeriggio dell'8 aprile un'agenzia iraniana ha annunciato la chiusura alle petroliere a causa dei bombardamenti israeliani su Beirut. La riapertura resta quindi precaria e soggetta all'evoluzione delle ostilità.
Afreximbank: $48,5 Miliardi di asset, ascesa di un gigante del Trade Finance africano — Financial Afrik
Nel 2025 Afreximbank ha registrato una crescita rilevante: attività totali e passività potenziali a 48,5 miliardi di dollari (+21%), con una traiettoria che consolida il suo ruolo di principale istituzione di trade finance del continente africano. I nuovi asset vengono dispiegati a supporto delle rotte commerciali intra-africane e dei corridoi Europa-Africa, inclusa la copertura dei rischi connessi alla crisi in Medio Oriente.























































