Newsletter del 16-03-2026
Cari Soci,
È con grande piacere che vi scrivo per la prima volta come curatore di questa newsletter.
Sono Jacopo, opero nel settore del Trade Finance e sono socio di Credimpex Italia, associazione che considero un punto di riferimento fondamentale per chi, come noi, vive e respira questo mondo ogni giorno.
Con questa newsletter mi propongo di condividere aggiornamenti normativi, spunti operativi e approfondimenti su "temi caldi" del Trade Finance globale, con una lettura ragionata e orientata alla pratica e a tutto ciò che impatta il nostro settore.
Rimango a disposizione per qualunque contributo o suggerimento: questa newsletter è tanto più ricca quanto più è il frutto di una comunità.
Buona lettura e a presto.
Jacopo
Friendshoring e Nearshoring rimodelleranno gli scambi globali nel 2026
L'articolo analizza come le strategie di friendshoring e nearshoring stiano trasformando le catene di fornitura globali nel 2026, con particolare attenzione ai rischi legati a eventi climatici estremi, instabilità geopolitica e volatilità energetica che spingono le imprese a riorganizzare i propri fornitori.
Carbon border taxes become financial reality — ICC Digital Library
Il meccanismo europeo di Carbon Border Adjustment (CBAM) entra nella sua prima fase operativa nel 2026, con impatti diretti sui prezzi, sulla valutazione del rischio e sulle strutture di finanziamento del commercio internazionale. Il trade finance deve ora integrare i costi del carbonio nell'analisi del rischio delle transazioni.
Marzo 2026, il mese in cui il mondo cambia forma — Andrea Viliotti
Analisi della triangolazione Washington-Pechino-Bruxelles: gli USA introducono un dazio temporaneo del 10-15% con la Section 122 del Trade Act; la Cina alle "Due Sessioni" punta su manifattura avanzata e autonomia tecnologica; l'UE risponde con l'accelerazione industriale. L'articolo sostiene che il mercato globale "da solo non basta più a garantire sicurezza".
Trade leaders upbeat on growth but brace for uncertainty in 2026 — ICC Digital Library
Il Global Trade Observatory Annual Outlook Report 2026 di DP World, presentato a Davos, rivela un quadro di "fiducia cauta": la maggioranza dei dirigenti delle supply chain globali si aspetta che i volumi di scambio eguaglino o superino quelli del 2025, pur in presenza di forte incertezza politica e pressioni sui costi.
Stati Uniti 2026: il commercio come leva geopolitica — Cc-Ti
Analisi del posizionamento USA nel 2026: la vera novità non è l'introduzione di nuovi dazi ma la sistematizzazione dei controlli commerciali come strumento di potere geopolitico. Il commercio internazionale non è più una variabile neutrale ma un'estensione della sicurezza nazionale americana.
ADB Global Trade Finance gap survey 2025 — Asian Development Bank
L'ADB lancia la 9ª edizione del suo Global Trade Finance Gap Survey: il gap globale resta stabile a 2.500 miliardi di dollari, pari al ~10% del commercio mondiale. L'80% delle banche intervistate prevede un aumento della domanda di trade finance per effetto della diversificazione delle supply chain. Tra le raccomandazioni prioritarie: espandere il Trade Finance Register, accelerare la digitalizzazione e sviluppare il deep-tier SCF. I tassi di rigetto per le PMI (41%) sono scesi quasi al livello di quelli per le grandi imprese (40%), segnale positivo ma ancora da monitorare.
SACE presenta la mappa dell'export 2026 - SACE
SACE ha presentato la 19ª edizione della Mappa dell'Export, strumento interattivo che valuta opportunità e rischi in circa 200 mercati esteri. Nel 2025 il volume degli scambi internazionali è cresciuto a un ritmo vicino al 5%, ma nel triennio 2026–28 la crescita media attesa scende al +2,3%. SACE ha selezionato 16 mercati strategici per il Made in Italy (Arabia Saudita, India, Cina, Marocco, Brasile, Turchia, Messico, Egitto tra gli altri), con rischio politico e di credito sostenibili.
Measures needed to close Trade Finance gap amid tariff upheaval — GTR Review
Il GTR approfondisce i dati ADB: quasi il 90% delle banche si aspetta un aumento della domanda di trade finance mentre le aziende cercano nuovi mercati e riconfigurano le supply chain. Tuttavia, sfide strutturali rischiano di rallentare la crescita dell'offerta. L'articolo avverte che i dazi tariffari di Trump potrebbero aggravare il gap.
I principali trend che influenzeranno le Supply Chain nel 2026 — KPMG Italia
KPMG identifica i trend chiave per le supply chain 2026: il "Total Value" come imperativo strategico, l'integrazione nei Global Business Services, la scalabilità dell'AI, il procurement agentico e la necessità di supply chain resilienti in un contesto di incertezza globale.
2026 Global Trade Outlook: What to Watch — Global Trade Magazine
Il 41% dei leader dell'intelligence sulle supply chain indica l'instabilità geopolitica come principale sfida operativa. L'articolo prevede continua volatilità geopolitica e regolatoria, con rapidi cambi nei controlli export, sanzioni e strutture tariffarie, soprattutto nell'asse USA-Cina.
Dazi Trump: l'Italia convoca la Task Force "Sistema Italia" — QuiFinanza (21 Feb. 2026)
Dopo l'innalzamento dei dazi USA al 15%, il Vicepremier Tajani convoca in videoconferenza il tavolo "Sistema Italia" (SACE, SIMEST, ICE, CDP, associazioni di categoria) per coordinare la risposta del Paese. Coldiretti stima perdite nel settore agroalimentare superiori a un miliardo di euro.